Reputazione

Buona reputazione e garanzia di un'attività di controllo ineccepibile

Il concetto di reputazione irreprensibile (art. 4 e 5 LSR) è concretizzato nell'art. 4 OSRev.

Secondo tale articolo, una persona è abilitata se gode di buona reputazione e se non sussistono altre circostanze personali che facciano supporre che non sia in grado di garantire un'attività di controllo ineccepibile.

Cosa significa «buona reputazione»?

Si ha una buona reputazione ovvero una reputazione irreprensibile quando non sussistono circostanze personali che facciano sorgere dubbi sull'affidabilità, l'integrità o l'attendibilità di una persona. La verifica dell'idoneità non comprende solo caratteristiche di reputazione specifiche della professione, ma anche caratteristiche generali come la stima e il rispetto.

Quali criteri vengono verificati?

Si tiene conto in particolare di:

  • condanne penali
  • situazione finanziaria personale instabile (ad es. fallimenti, attestati di carenza beni)
  • violazioni concernenti il diritto della revisione, civile o penale
  • violazioni dei doveri di fedeltà, diligenza o indipendenza

L'elenco dei criteri è esaustivo?

No. La reputazione irreprensibile è un concetto giuridico indeterminato. La valutazione viene sempre effettuata tenendo conto di tutte le circostanze del singolo caso. L'ASR dispone di un certo margine di discrezionalità e apprezzamento e fonda la sua valutazione sulla giurisprudenza del Tribunale amministrativo federale e del Tribunale federale, nonché sui principi del diritto dei mercati finanziari. Oltre al rispetto dell'intero ordinamento giuridico, sono determinanti in particolare l'integrità, la coscienziosità, la competenza professionale e il comportamento corretto nelle relazioni commerciali.

Anche le attività private o extraprofessionali sono rilevanti?

Sì. In determinate circostanze, anche le attività al di fuori dell'ambito della revisione possono influire sulla valutazione della garanzia di un'attività di controllo ineccepibile.

Che ruolo gioca la competenza professionale?

Il concetto di buona reputazione deve essere interpretato in relazione ai compiti specifici dell'ufficio di revisione. La verifica della garanzia comprende, oltre alla reputazione personale, anche l'idoneità professionale e un comportamento corretto nei rapporti commerciali. Ciò significa innanzitutto il rispetto dell'intero ordinamento giuridico, in particolare del diritto di revisione, ma anche del diritto civile e penale, nonché il rispetto del principio della buona fede. Le violazioni delle norme giuridiche pertinenti non sono compatibili con il requisito di un'attività di controllo ineccepibile.

Come procede l'ASR in caso di dubbi?

In caso di dubbi o qualora l'ASR riscontri situazioni problematiche, informa la persona interessata e le dà la possibilità di esprimere la propria opinione. Se i dubbi permangono, viene concesso il diritto di essere sentiti e, se necessario, viene emessa una decisione.

Quali misure sono possibili?

A seconda della situazione, l'ASR può:

  • negare l'abilitazione
  • revocare l'abilitazione a tempo determinato o indeterminato
  • pronunciare un ammonimento scritto
Reputazione - Documenti da presentare

I documenti da presentare non sono vincolati a un luogo specifico. Si applica la seguente regola:

Richiedente residente in Svizzera

  • Estratto del registro delle esecuzioni: Svizzera (luogo di residenza attuale e precedente, se negli ultimi due anni è avvenuto un cambio di residenza)
  • Estratto del casellario giudiziario: Svizzera
  • Se negli ultimi due anni è stato effettuato un cambio di domicilio con implicazioni internazionali, è necessario presentare anche un estratto del registro delle esecuzioni e un estratto del casellario giudiziale del precedente Stato di domicilio

Richiedente residente all'estero

  • Indicazione di un domicilio di notifica in Svizzera (ad es. presso la sede del datore di lavoro svizzero)
  • Estratto del registro delle esecuzioni del Paese di residenza estero
  • Estratto del casellario giudiziario: Svizzera e Stato di residenza estero
  • Se negli ultimi due anni è avvenuto un cambio di domicilio con implicazioni internazionali, occorre presentare anche un estratto del registro delle esecuzioni e del casellario giudiziale del precedente Stato di domicilio.

Si prega di notare che gli estratti del registro delle esecuzioni e del casellario giudiziario non devono essere più vecchi di 3 mesi al momento della presentazione della domanda.