Struttura organizzativa

I requisiti relativi alla struttura organizzativa si applicano a tutte le imprese di revisione.

Organo superiore di direzione o di amministrazione e organo di gestione

Giusta l'art. 6 cpv. 1 lett. a LSR, la maggioranza dei membri dell'organo superiore di direzione o di amministrazione (membri OSD/OSA) e dell'organo di gestione (membri Gest.) di un'impresa di revisione deve essere in possesso della relativa abilitazione.

  • Per ottenere l'abilitazione come revisore, la maggioranza dei membri deve disporre almeno di un'abilitazione come revisore.
  • Per ottenere l'abilitazione come perito revisore, la maggioranza dei membri deve disporre di un'abilitazione come perito revisore.

Nel caso di organi composti da quattro membri, ciò significa che tre membri devono possedere l'abilitazione corrispondente.

Un'eccezione è prevista per gli organi composti da due membri: poiché non è possibile ottenere una maggioranza matematica, il Consiglio federale ha precisato nel suo messaggio che in questo caso è sufficiente che un membro disponga dell'abilitazione corrispondente.

Persone coinvolte nella prestazione di servizi di revisione

Giusta l'art. 6 cpv. 1 lett. b LSR, in un'impresa di revisione deve essere presente una quota minima di persone in possesso della relativa abilitazione. Questo requisito garantisce che vi sia un rapporto adeguato tra le persone qualificate e gli altri collaboratori e che sia assicurata una direzione professionale alle persone che, pur non essendo esperte, contribuiscono a un servizio di revisione. Il grado di occupazione delle persone coinvolte non ha in linea di principio alcuna rilevanza (principio del computo per testa).

Sono considerate persone coinvolte nella prestazione di servizi di revisione:

  • Il capo revisore,
  • i membri del team di revisione e
  • tutte le altre persone che svolgono o contribuiscono alle operazioni di revisione.

Un contributo in tal senso sussiste anche quando una persona interviene nella revisione in virtù di un diritto di impartire istruzioni, ad esempio nel caso di un membro della direzione. A tal proposito non rileva se la persona coinvolta abbia un rapporto di lavoro o un rapporto di mandato con la società di revisione: è determinante esclusivamente il suo contributo alla revisione.

Sono quindi inclusi, ad esempio, anche:

  • un perito immobiliare che lavora per conto della società di revisione,
  • un ex collaboratore che viene consultato come specialista esterno, nonché
  • una persona esterna responsabile della garanzia della qualità nell'ambito dell'incarico.
Rispetto della clausola del 20%

Giusta l'art. 6 cpv. 1 lett. b LSR, almeno il 20 per cento dei servizi di revisione deve essere fornito o fatturato da persone in possesso della relativa abilitazione.

Prima abilitazione: principio del computo per testa

Al momento della prima abilitazione di un'impresa di revisione, il numero di persone coinvolte nei servizi di revisione viene calcolato in base al numero di persone (principio del computo per testa). Il grado di occupazione (a tempo pieno/part-time) non è in linea di principio determinante.

Chi viene conteggiato?

  • persone impiegate con un contratto di lavoro che partecipano ai servizi di revisione, nonché
  • persone esterne legate da un rapporto di mandato, purché collaborino alla prestazione di servizi di revisione per l'impresa di revisione.

-> Conseguenza per il tempo parziale: nel principio del computo per testa, il tempo parziale conta come il tempo pieno (una persona = una testa).

Al più tardi al momento del rinnovo dell'abilitazione: applicazione supplementare del principio del computo per ora

Al fine di evitare elusioni della legge, l'ASR verifica il rispetto della clausola del 20% al più tardi al momento del rinnovo dell'abilitazione, dopo la scadenza dell'abilitazione limitata a cinque anni.

Oltre al principio del computo per testa, si tiene conto anche delle ore fatturate dalla società di revisione per i servizi di revisione durante un determinato periodo (ad es. un anno) (principio del computo per ora).

Requisiti secondo il principio del computo per ora:  
Almeno il 20% delle ore fatturate così determinate deve essere attribuibile al lavoro svolto da persone in possesso della relativa abilitazione.

-> Conseguenza per i lavoratori a tempo parziale e gli esterni: il lavoro a tempo parziale e quello esterno sono calcolati in base alle ore effettivamente fatturate (non in base al grado di occupazione).